Supporto on-line per giovani autolesionisti

 

 
EU
 

 

Sibric, in collaborazione con l'Associazione Photofficine Onlus, ha partecipato come partner italiano ad un progetto transnazionale per lo sviluppo di ambienti protetti per i giovani affetti da autolesionismo. 

Questo progetto ha previsto la realizzazione gruppi di supporto on line su SIBRIC. 

 

 

- Programma Specifico "Daphne III" (2007-2013) -

 

SVILUPPO DI AMBIENTI PROTETTI PER I GIOVANI AFFETTI DA AUTOLESIONISMO ATTRAVERSO MECCANISMI DI SUPPORTO ONLINE, IN PARTICOLARE IL SUPPORTO TRA PARI.

 

Partner per l’Italia
ASSOCIAZIONE PHOTOFFICINE ONLUS in collaborazione con SIBRIC.IT

Capofila
YOUTHNET UK (United Kingdom)

Partner europei
CYBERHUS - UNGDOMMENS VEL (DK)
DEPAUL UK (GB)
42ND STREET LTD (GB)
INŠTITUT ZA RAZISKAVE IN RAZVOJ "UTRIP" (SI)

Il 20 giugno 2007 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato la decisione N°779/2007/EC (http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2007:173:0019:0026:EN:PDF) di istituire il programma specifico "Daphne III" per il periodo 2007-2013 come parte del programma generale 'Diritti fondamentali e giustizia', al fine di contribuire alla prevenzione e la lotta contro la violenza contro i bambini i giovani e le donne e di proteggere le vittime e i gruppi a rischio. SIBRIC e l’Associazione Photofficine Onlus partecipano come partner italiano di un progetto transnazionale presentato al Programma Daphne III (2007-2013) da YouthNet (England), associazione inglese nel campo dei diritti civili e della carità. Questo progetto vede la partecipazione di più organizzazioni provenienti da diverse parti d’Europa, difatti, oltre le già citate vi sono anche Depaul UK (England), 42th Street (England), Cyberhus (Denmark) e l’Institut Utrip (Slovenia).

Queste organizzazioni insieme forniranno diversi strumenti di supporto on-line per giovani dai 12 ai 25 anni incorsi in comportamenti autolesionistici. Tali strumenti di supporto comprenderanno forum di discussione online moderati, gruppi di supporto, chat dal vivo, storie di vita reale raccontate in filmati, servizi di domanda e risposta e consulenza on-line condotti da esperti in ambienti sicuri e protetti, in cui i giovani autolesionisti potranno ottenere sostegno in spazi e in momenti adeguati e convenienti per loro.

I partner diffonderanno anche una “Guida di buone pratiche”, dove metteranno in condivisione le conoscenze e le migliori prassi in tutta Europa, al fine di sensibilizzare e diffondere tra le organizzazioni europee operanti nel settore nuovi metodi di implementazione e altri modelli simili di supporto online. Questo progetto raggiungerà 50.000 giovani, tra i 12 ei 25 anni, autolesionisti, con una storia di autolesionismo o all’inizio di pratiche autolesionistiche. Questa popolazione è il punto chiave del progetto e i servizi e i contenuti del progetto saranno sviluppati a partire dalle loro esigenze e peculiarità.

 

PARTNER ITALIANO - Photofficine Onlus e Sibric.it

L’ Associazione Photofficine Onlus (Italia), realizzerà dei gruppi di supporto online sul sito web www.sibric.it, sito dedicato alla ricerca e supporto riguardo al problema dell’ autolesionismo. Questo supporto online sarà attuato a tre diversi livelli:

1. Counseling iniziale e Question & Answer: Tramite e-mail, i giovani autolesionisti possono anonimamente porre le loro domande ad un esperto che darà loro informazioni e suggerimenti. Qui potranno anche richiedere di partecipare ai gruppi di supporto online. Alcune di queste domande e risposte, nel rispetto dell’ anonimato, verranno pubblicate su di una pagina chiamata "Domande e risposte sull’autolesionismo", che sarà accessibile a tutti gli utenti del sito (Q&A).

2. Counselling individuale con l’esperto: Coloro che decidono di unirsi al gruppo di supporto saranno invitati a tenere una sessione di consulenza individuale con un esperto, così da preparare il giovane per il gruppo e valutare insieme ciò che il giovane si aspetta dal gruppo di sostegno.

3. Gruppi di sostegno on-line: Verrà fornito un supporto “peer to peer” (tra pari) come fonte di auto-aiuto, incoraggiando la condivisione e lo scambio di esperienze e sentimenti tra i giovani colpiti dall’ autolesionismo, all'interno di un "setting di gruppo on-line", moderato e facilitato da esperti. Ogni gruppo sarà composto da 5-6 persone e sarà mediato da un esperto facilitatore. I gruppi si svolgeranno in chat rooms all’interno della piattaforma web SIBRIC (www.sibric.it).

Implicazioni e prospettive per il futuro. Questo progetto ci consentirà di sviluppare e testare un modello di sostegno on line per i giovani italiani incorsi in comportamenti autolesionistici, fornendo loro il sostegno e l’aiuto di cui hanno bisogno. Ogni anno si fornirà supporto a 45-50 giovani autolesionisti, mediante un sostegno tra pari rivolto allo sviluppo di life skills, meccanismi di coping e strategie di auto-aiuto, limitando i danni dell’ autolesionismo. I gruppi di sostegno permetteranno a questi giovani di condividere le loro esperienze, dare consigli e sostegno e parlare dei loro problemi in un ambiente sicuro e non giudicante. La diffusione di informazioni riguardanti le attività del progetto e i suoi risultati saranno effettuati utilizzando i canali di comunicazione tradizionali e digitali come i blog, newsletter, brochure, giornali, comunicati stampa, contatti con tv locali e radio nazionali, al fine di divulgare le conoscenze sull’autolesionismo in Italia.

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